10 settembre 2026

Una donna con capelli ricci e giacca blu guarda dei documenti cartacei con un'espressione perplessa in un ufficio moderno.

Finpromoter firma un accordo con ViViBanca per un deal da 100 milioni di euro dedicato al credito alle micro e piccole imprese italiane. Non è solo una notizia finanziaria. È l'inizio di una partnership che offre nuove opportunità alle imprese che adesso possono accedere al Piccolo Credito Flex.

Un accordo, due obiettivi

Da una parte, più risorse. 100 milioni di euro significano più imprese raggiunte, più richieste soddisfatte, meno tempi di attesa per chi ha bisogno di liquidità o vuole investire. Dall'altra parte, più scelta. Con questo accordo, Finpromoter amplia la propria offerta e affianca al Piccolo Credito Fix una nuova soluzione pensata per chi ha esigenze diverse: Piccolo Credito Flex.

Perché non tutte le imprese sono uguali, e nemmeno i loro bisogni di credito lo sono. Un’imprenditrice o un imprenditore che rinnova un macchinario e un'azienda in forte crescita non hanno lo stesso profilo di rischio e di cassa, e non sempre lo stesso prodotto è adatto ad entrambi. Chi ha margini di crescita solidi può permettersi di valutare un tasso variabile con più serenità; chi invece non prevede un fatturato più stabile, come spesso accade per una piccola attività consolidata, può preferire la stabilità di una rata fissa. Con questo accordo, Finpromoter mette a disposizione entrambe le opzioni, lasciando all'impresa la scelta più adatta al proprio momento.

Perché ora

Le mPI italiane continuano a fare i conti con un accesso al credito bancario tradizionale spesso rigido, lento, poco adatto a chi lavora con stagionalità, picchi di domanda o flussi di cassa irregolari. Il credito diretto, complementare a quello bancario, è sempre più uno strumento chiave per chi ha bisogno di rapidità e soluzioni su misura.

Con ViViBanca, banca specializzata e solida, Finpromoter rafforza proprio questo ruolo: essere al fianco delle persone imprenditrici con soluzioni concrete, non con burocrazia. Non è un caso che negli ultimi anni il mercato della finanza alternativa alle mPI sia cresciuto, seppur restando ancora distante dai volumi di credito bancario "spariti" dal sistema dopo la crisi del 2008. Accordi come questo vanno nella direzione di colmare quel divario, un passo alla volta.

Piccolo Credito Fix: la solidità di sempre

Piccolo Credito Fix è il prodotto che conosci già, quello su cui Finpromoter ha costruito la propria reputazione di partner affidabile per le mPI. È pensato per chi vuole chiarezza totale: importo definito, durata definita, rata stabile dall'inizio alla fine. Nessuna sorpresa, nessuna variabile da gestire lungo il percorso.

È la soluzione giusta per chi ha un progetto preciso: un investimento pianificato, un acquisto di macchinari, un'esigenza di liquidità che sa già come e quando rientrerà. Fix è stabilità. È la certezza di sapere, fin dal primo giorno, esattamente cosa pagherai e quando avrai finito di pagarlo. Per molte imprese, questa prevedibilità non è un dettaglio: è la condizione che permette di pianificare il resto del business con serenità, sapendo che quella voce di costo non si muoverà.

Chi sceglie Fix, in genere, ha già chiaro l'orizzonte: sa quanto gli servirà, per cosa, e come genererà le risorse per restituirlo. Non ha bisogno di margini di manovra, ha bisogno di certezze.

Piccolo Credito Flex: la flessibilità che mancava

Piccolo Credito Flex nasce per rispondere a un'esigenza diversa, altrettanto reale: quella delle imprese che, per struttura o per fase di crescita, valutano la variabilità del tasso come una condizione conveniente. È bene essere chiari su cosa significa in concreto: il tasso variabile si muove in base all'andamento dei mercati, non in base alla stagionalità o alla crescita dell'impresa. Non è quindi l'imprenditore a decidere quando la rata si alleggerisce o si appesantisce, ma il contesto economico generale. Per questo, Flex è una scelta consapevole per chi conosce e accetta questa dinamica, magari perché ha una capacità di assorbimento del rischio maggiore, perché i suoi ricavi sono correlati all’inflazione e ai tassi, o perché valuta il costo iniziale del variabile più conveniente rispetto al fisso.

Flex è pensato per queste imprese. Dove Fix offre una struttura fissa dall'inizio alla fine, Flex introduce margini di cambiamento nel percorso di rimborso.

Non è un prodotto "più permissivo" o meno serio del Fix. È un prodotto diverso, costruito per un profilo di impresa diverso. La solidità dei criteri di valutazione resta la stessa: cambia lo strumento, non il rigore con cui Finpromoter continua a costruire ogni finanziamento.

Fix o Flex: come scegliere

La domanda giusta da farsi non è quale dei due prodotti sia "migliore", ma quale sia più adatto alla tua impresa in questo momento.

Se hai un progetto con contorni chiari, un investimento definito, un piano di rientro che non cambierà, Piccolo Credito Fix ti dà la prevedibilità di cui hai bisogno. Sai cosa pagherai, mese dopo mese, senza pensarci più. È lo strumento giusto quando la variabile da gestire è il progetto, non il credito che lo sostiene.

Se invece la tua attività si adatta rapidamente alla variazione dei prezzi riuscendo a trasferirla ai clienti senza perdere domanda, Piccolo Credito Flex ti dà lo spazio per respirare, adattando il finanziamento al ritmo reale della tua impresa, non a quello ipotizzato su carta. È lo strumento giusto quando è il business stesso, per sua natura, a non essere lineare.

In entrambi i casi, il percorso resta lo stesso che conosci già con Finpromoter: pre-valutazione rapida, raccolta essenziale della documentazione, valutazione, richiesta della garanzia dove prevista, erogazione. Nessuna corsa agli sportelli, nessuna burocrazia inutile.

Cosa cambia per chi chiede credito oggi

Con la partnership con ViVi Banca, non aggiungiamo solo un prodotto al catalogo Finpromoter. Consolidiamo un modello: quello di un credito diretto che non tratta le mPI come un blocco unico, ma riconosciamo che dietro ogni richiesta c'è un'impresa con una storia, un settore e un bisogno specifico.

È lo stesso principio che guida da tempo il nostro approccio di Finpromoter al mercato: la finanza alternativa e il credito diretto non sostituiscono le banche tradizionali, le completano, offrendo ciò che spesso manca, velocità, vicinanza, soluzioni pensate per chi lavora ogni giorno con margini stretti e tempi che non aspettano l'approvazione di un bilancio. Le banche restano un attore fondamentale del sistema, ma la loro struttura non sempre riesce a scendere al livello di dettaglio che una micro o piccola impresa richiederebbe. È lo spazio in cui noi di Finpromoter, insieme a partner come ViViBanca, continuiamo a costruire la propria identità.

In sintesi

L'accordo con ViViBanca porta 100 milioni di euro a disposizione delle mPI italiane e dà vita a un secondo pilastro della nostra offerta di Finpromoter. Piccolo Credito Fix resta la scelta per chi cerca stabilità e prevedibilità, per progetti definiti e piani di rientro chiari fin dal primo giorno.

Due prodotti, un solo obiettivo: dare alle imprese italiane l'accesso al credito che meritano, nella forma più adatta a come lavorano davvero. E un plafond da 100 milioni per farlo su scala più ampia.